Rifugiati per l'autonomia - Mosaico Azioni per i Rifugiati
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Rifugiati per l’autonomia

Grazie al prezioso sostegno dell’Otto per mille valdese, il progetto “Rifugiati per l’autonomia” ci ha permesso di potenziare il coaching e l’orientamento professionale, di attivare le competenze personali e incoraggiare il protagonismo delle persone rifugiate nel tessuto socio-economico locale, con l’obiettivo di costruire un futuro più autonomo e prospero per se stessi e la società in cui vivono.

COACHING PER L’AUTONOMIA

Il progetto “Coaching per l’autonomia” pur affondando le sue radici nel precedente progetto “Non siamo sole”, ne rappresenta uno sviluppo dettato dalla lettura del contesto attuale e delle esigenze contemporanee dei rifugiati. Mentre il progetto-donne era volto prevalentemente a contrastare l’isolamento sociale e l’insicurezza, fisica e psicologica in seno alla società ospite, (nella quale si trovavano a dover rapidamente diventare capaci di ripensare il proprio ruolo nei termini di rapporto fra pubblico e privato, tra familiare e sociale) con caratteristiche quasi esclusivamente caratterizzate dall’attenzione agli aspetti culturale e psicologico delle donne partecipanti, “Coaching per l’autonomia” ha in animo di proporre un maggiore impegno volto al coaching e all’orientamento professionale, all’attivazione delle competenze personali e all’incoraggiamento del protagonismo della persona nel tessuto socio-economico di riferimento.

Alle destinatarie sono stati offerti un corso intensivo in lingua italiana di 2/3 mesi, un percorso di cittadinanza attiva (orientamento verso vari aspetti giuridico-normativi e della vita quotidiana) e percorsi personalizzati (tra questi l’orientamento e formazione imprenditoriale).

Garantire percorsi di formazione linguistica, alla cittadinanza e professionalizzante significa fornire ai rifugiati strumenti efficaci per una possibilità concreta di inclusione sociale e successo personale in seno al contesto sociale, giuridico, economico e lavorativo di riferimento. Al tempo stesso consentire loro di perfezionare la personale formazione secondo le proprie attitudini consente di intraprendere percorsi di inserimento maggiormente votati al successo.

PUNTO INFORMATIVO E LEGALE

Mosaico offre uno sportello informativo rivolto innanzitutto a richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale e altre tipologie di protezione. Questa attività, che al momento si fonda sul dell’equipe di mediazione sociale di Mosaico ed ha l’obiettivo di creare uno spazio di ascolto e di orientamento, attento a garantire a ciascuno il proprio tempo e tenendo presente la specificità di ogni percorso individuale. Grazie al fondo stanziato relativamente al secondo progetto, è stato possibile realizzare tre attività principali.

– Razionalizzazione del punto informativo e allargamento rete di collaborazione.

– Apertura del punto informativo nei mesi di maggio, giugno, luglio.

– Miglioramento degli strumenti operativi

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Grazie al finanziamento del progetto è stato possibile coprire in parte le spese per l’organizzazione dell’Assemblea Generale Annuale dell’ECRE, che per la prima volta si è tenuta in Italia.

ECRE, Consiglio europeo per i rifugiati e gli esiliati, è un’alleanza fondata nel 1974 ed è composta da una rete di 110 ONG, provenienti da 40 paesi europei, la cui segreteria si trova a Bruxelles. L’alleanza lavora per tutelare e promuovere i diritti dei rifugiati, dei richiedenti asilo e di tutti gli sfollati e migranti forzati in Europa e ai suoi confini, per via delle politiche di esternalizzazione della frontiera europea. Tra i suoi membri annovera sia grandi ONG di livello internazionale, sia piccole realtà associative composte da impegnati attivisti. I membri italiani sono ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione), Asilo in Europa, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati e l’Associazione MOSAICO – Azioni per i Rifugiati.

Durante la conferenza si è parlato di Europa e displacement e nello specifico, tra i vari temi che sono stati affrontati in chiave europea, si è discusso di cosa funzioni e quali lezioni possano essere apprese dalle risposte date dall’Unione Europea e dai singoli stati alla crisi Ucraina, di come si possano evitare le crisi dei sistemi di asilo nei singoli Stati, di come possa prepararsi l’Europa attraverso buone pratiche come quella delle vie legali e sicure di ingresso in Europa, con l’implementazione della Direttiva sulla Protezione Temporanea e con delle riforme europee sull’asilo. Si è trattato inoltre il tema dell’inclusione sociale attraverso l’accesso ai diritti, la delicata tematica della criminalizzazione della società civile, cercando di individuare le risposte maggiormente efficaci, di tipo legale, politico e pratico, per contrastare l’incremento della tendenza alla criminalizzazione della società civile coinvolta nel supporto dei rifugiati.

ATTIVITÀ DI SOCIALIZZAZIONE

Il giorno 23 dicembre 2023 è stata organizzata una festa dedicata alle partecipanti del gruppo donne rifugiate dell’Associazione Mosaico. In occasione dell’evento è stato realizzato un laboratorio di espressione creativa per bambini. Questa attività è stata un’occasione importante di contatto tra le partecipanti ed ha permesso un coinvolgimento attivo di tutte le persone presenti.

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